
Avvio al ribasso stamane per i listini alla Borsa svizzera, sulla scia delle vendite a Wall Street. Verso le 09.15, l'indice SMI delle blue chip cedeva lo 0,52% a 8941,39 punti. L'indice completo SPI arretrava dello 0,43% a 10'666.80 punti. Osservata speciale oggi Richemont, il cui titolo cede il 7,82%. Il gruppo ginevrino specializzato negli articoli di lusso ha realizzato un utile di 1,22 miliardi di euro (1,44 miliardi di franchi) nell'esercizio 2017/2018 chiusosi, a fine marzo, in rialzo dell'1% rispetto a dodici mesi prima. Il giro d'affari è cresciuto del 3% a 10,98 miliardi di euro. Avvio contrastato per le principali piazze europee. Piazza Affari a Milano ha aperto la seduta in rialzo dello 0,49%. Piatta Francoforte (+0,01%), in calo sia Londra (-0,1%), sia Parigi (-0,21%). La Borsa di Tokyo ha terminato l'ultima seduta della settimana col segno più, sostenuta dalla svalutazione dello yen - che favorisce i titoli dell'export, e sulle aspettative di un accordo favorevole sul commercio tra Cina e Stati Uniti. Il Nikkei ha segnato una variazione positiva dello 0,40% a quota 22.930,36. Chiusura in territorio negativo ieri sera per Wall Street. Il Dow Jones ha perso 0,22% a 24.713,36 punti, il Nasdaq ha ceduto lo 0,21% a 7.382,47 punti, mentre lo S&P 500 ha lasciato sul terreno lo 0,09% a 2.720,08 punti
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