
Avvio di giornata decisamente negativo per la borsa svizzera dopo la buona performance di ieri. Verso le 09:15, l'indice dei titoli guida SMI scendeva dell'1,82% a 4899,58 punti, ripassando quindi sotto la soglia psicologica dei 5 mila punti. In calo anche l'indice allargato SPI che arretra dell'1,75% a 4071,13 punti. Sotto pressione UBS, in flessione di ben l'8,44%, dopo la notizia di ieri sera secondo cui le autorità americane chiedono i nomi di decine di migliaia di clienti Usa della banca sospettati di aver aggirato il fisco. Swiss Life, che oggi ha pubblicato i dati parziali 2008, avanza invece del 9,39%. A Milano, il Mibtel cede l'1,53% a 13.260 punti e lo S&P/Mib il 2,03% a 16.166 punti. Apertura in calo anche per la borsa di Parigi, con l'indice Cac40 a 2.823,69 punti (-1,70%). Arretra anche Francoforte, con l'indice Dax in flessione dell'1,20% a 4.164,51 punti. Apertura negativa per la borsa di Londra, con l'indice Ftse100 che perde lo 0,63% a 3.992,92 punti. La borsa di Tokyo ha terminato gli scambi in ribasso dell'1,87% con l'indice Nikkei che si è attestato a 7.416,38 punti. Wall Street ha chiuso ieri in ribasso, col Dow Jones ai minimi dall'ottobre 2002, posizionandosi a 7.468,74 punti, in calo dell'1,15%. ATS
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