
Apertura in calo oggi alla Borsa svizzera, verso le 9.30 l'indice dei valori guida SMI cedeva lo 0,31% a 8'616,07 e quello allargato lo 0,34% a 10'364,72 punti. La giornata si presenta povera di dati macroeconomici. Gli investitori continuano a essere preoccupati dei rischi di guerra commerciale dopo i nuovi annunci di Washington. Avvio debole anche per le principali piazze europee: a Parigi il Cac 40 cede lo 0,26% a 5'487,70 punti, a Londra il FTSE 100 scende dello 0,03% a 7'631,69 punti, a Francoforte il DAX perde lo 0,50% a 12'945,53 punti e a Milano il Ftse Mib è in ribasso dello 0,42% a 22'097 punti. La Borsa di Tokyo ha concluso la prima seduta della settimana col segno meno, con gli investitori che guardano ai danni causati dal terremoto di Osaka, mentre non si attenuano i timori di una escalation della diatriba commerciale tra Cina e Stati Uniti. L'indice Nikkei cede lo 0,75% a quota 22'780,42, con una perdita di 171 punti. Sul fronte valutario lo yen si mantiene stabile sul dollaro, a un livello di 110,50, e sulla moneta unica a 128,10. Venerdì Wall Street aveva chiuso in calo, anche se in leggero recupero rispetto all'apertura di giornata. Il Dow Jones ha terminato la seduta in flessione dello 0,34% a 25'089,98 punti, così come il Nasdaq che ha perso lo 0,19% a 7'746,39 punti. In calo anche l'indice S&P500 (-0,11% a 2'779,42 punti).
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