
Apertura in flessione stamane per i listini alla Borsa svizzera. Verso le 09.15 l'indice SMI dei titoli guida perdeva lo 0,58% a 8'587.63 7 punti. L'indice completo SPI cedeva lo 0,58% a 10'024.95 punti. Tutti i titoli del listino principale sono in diminuzione, con perdite marcate soprattutto per i titoli bancari, in concomitanza con la presentazione del rapporto di gestione 2017 di Credit Suisse. Situazione simile a Zurigo anche sulle altre principali piazze europee. A Milano, il Ftse Mib ha aperto la seduta in perdita dell'1,21% a 22.127 punti. A Francoforte, il Dax è in contrazione dello 0,86% a 12.995,51 punti. Il Ftse-100 a Londra cedeva lo 0,58% a 6.912,14 punti. Male anche Parigi, con CAC 40 in discesa dello 0,99% a 5.115,82 punti. La Borsa di Tokyo ha fatto segnare la maggiore flessione giornaliera da inizio febbraio, a causa delle tensioni commerciali tra Cina e Stati Uniti, e le previste ripercussioni derivanti dall'imposizione dei dazi decisi da Washington, mentre lo yen si apprezza ai massimi in 16 mesi sul dollaro. L'indice Nikkei ha ceduto il 4,51%, a quota 20.617,86, con una perdita di 974 punti.
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