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Economia
Borsa svizzera apre in calo
Redazione
9 anni fa

La Borsa svizzera ha aperto oggi le contrattazioni in flessione: alle 09.15 l'indice principale SMI scende dello 0,60% a 8'935.49 punti, quello allargato SPI dello 0,64% a 10'280.90 punti. Partenza negativa anche per le principali piazze europee, con il FTSE 100 di Londra che nei primi scambi cedeva lo 0,53% a 7.243,32 punti, il DAX di Francoforte che perdeva lo 0,90% a 12.358,82 punti, il CAC 40 di Parigi in contrazione dello 0,56% a 5.272,43 punti e il FTSE Mib di Milano che segnava un -0,6% a 22.516 punti. Stamani l'indice Nikkei di Tokyo ha chiuso gli scambi in ribasso dell'1,07%, a quota 21.736,44, mentre ieri sera a Wall Street il Dow Jones ha perso lo 0,67% a 24.797,78 punti, il Nasdaq lo 0,22% a 7.218,23 punti e lo S&P 500 lo 0,55% a 2.701,33 punti. Sui listini mondiali pesano i verbali della riunione del 30 e 31 gennaio della Federal Reserve, l'ultima presieduta da Janet Yellen, pubblicati ieri sera, i quali mostrano una banca centrale americana ottimista sulla ripresa economica, che potrebbe rivelarsi più forte delle attese. Dubbi restano invece sul fronte dell'inflazione: i prezzi restano al di sotto del target del 2%, intorno al quale si stabilizzeranno solo nel medio termine. Il quadro ritratto dalla Fed sembra indicare l'intenzione della banca centrale di andare avanti con la sua tabella di marcia di rialzi dei tassi: le chance di una stretta in marzo, alla prima riunione di Jerome Powell, sono al 92%. Il timore che torna a riaffacciarsi è quello di più di tre aumenti nel 2018 con la ripresa che accelera anche grazie alla riforma delle tasse da 1'500 miliardi di dollari varata dall'amministrazione Trump.

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