
La Borsa svizzera apre in calo, con l'indice principale SMI che verso le 09:10 scende dello 0,40% a 9'254.59 punti, quello allargato SPI dello 0,42% a 10'606.05 punti. Anche le altre principali piazze europee hanno avviato la giornata in discesa: il DAX di Francoforte a -0,55% a 12'943.49 punti, il FTSE-100 di Londra a -0,39% a 7'389.96 punti, il FTSE Mib di Piazza Affari a Milano a -0,34% a 22'238.83 punti e il CAC 40 di Parigi a -0,24% a 5'339.76 punti. La Borsa di Tokyo è chiusa per festività così come gli Stati Uniti. Sono quindi le Piazze cinesi a dare la direzione con Shanghai crollata del 2,29% e Shenzhen del 2,92%. Più contenuta Hong Kong (-0,86%). Il tonfo del mercato obbligazionario cinese sta impattando in particolare sui finanziari e la maggior parte degli investitori ritiene che ci sarà un ulteriore inasprimento sui mercati, viene sottolineato dagli analisti. Tra i dati macro attesi il Pil della Germania e Regno Unito, Pmi e fiducia imprese dalla Francia, la bilancia commerciale italiana e per quanto riguarda l'Europa Pmi composito, manifatturiero e servizi. Inoltre la Banca centrale europea (Bce) pubblica i verbali della riunione del 26 ottobre.
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