
Avvio negativo per la Borsa svizzera sulla scia delle tensioni tra gli Stati Uniti e la Corea del Nord. Alle 09.25 l'SMI cede lo 0,83% a 9'086.42 punti, l'SPI lo 0,79% a 10'348.98 punti. Subito sotto pressione soprattutto i bancari e il lusso. Partenza al ribasso anche per le principali piazze europee, con il FTSE 100 di Londra che nei primi scambi perdeva lo 0,52% a 7.503,39 punti, il DAX di Francoforte che scendeva dello 0,82% a 12.191,37 punti, il CAC 40 di Parigi che cedeva lo 0,70% a 5.182,05 punti e il FTSE Mib di Milano che segnava -0,56% a 21.925 punti. Stamani l'indice Nikkei di Tokyo è scivolato ai minimi dal 31 maggio, lasciando sul terreno l'1,29% a quota 19.738,71. Chiusura in territorio negativo ieri sera anche per Wall Street, che ha accentuato le perdite dopo l'avvertimento del presidente Donald Trump alla Corea del Nord. Il Dow Jones ha perso lo 0,15% a 22'085,34 punti, il Nasdaq lo 0,21% a 6'370,46 punti e lo S&P 500 lo 0,24% a 2'474,97 punti.
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