
Avvio in calo per la Borsa svizzera: alle 09.15 l'indice principale SMI cede lo 0,30% a 7'799.50 punti, quello allargato SPI pure lo 0,30% a 8'546.57 punti. Subito in evidenza Actelion (-6,37%): il "Financial Times" scrive che il gruppo renano intende unire una parte delle proprie attività con l'americana Johnson&Johnson. Ultimamente il titolo era stato spinto da voci che vedevano la società biotecnologica possibile oggetto di un'acquisizione. Partenza negativa anche per le principali piazze europee: nei primissimi scambi a Londra il FTSE 100 perdeva lo 0,22% a 6.784,36 punti, a Francoforte il DAX cedeva lo 0,19% a 10.562,15 punti, a Parigi il CAC 40 scendeva dello 0,08% a 4.506,91 punti e a Milano il FTSE Mib segnava una contrazione dello 0,1% a 16.197 punti. Dopo sette sedute in rialzo, stamani Tokyo ha terminato le contrattazioni in flessione dello 0,28% a 19'097,90 punti. Ieri sera a Wall Street il Dow Jones ha chiuso in calo dello 0,28% a 19.099,41 punti, il Nasdaq dello 0,56% a 5.368,81 punti e lo S&P500 dello 0,52% a 2.201,82 punti. A livello globale gli investitori sono prudenti in vista del referendum in Italia e della riunione di domani dell'Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio (Opec).
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