
Avvio di seduta in flessione per la Borsa svizzera: alle 09.20 l'SMI cede lo 0,27% a 7'679.43 punti, l'SPI lo 0,20% a 8'422.92 punti. Subito sotto pressione Credit Suisse (-3,85%) e Swisscom (-1,50%) che stamani hanno presentato cifre sull'andamento degli affari. Come atteso, ieri sera - a sei giorni dalle elezioni presidenziali negli Usa - la Federal Reserve ha lasciato invariati i tassi di interesse fra lo 0,25% e lo 0,50%, aprendo la porta a un aumento a dicembre, una volta che l'incertezza elettorale sarà svanita. A Wall Street il Dow Jones ha chiuso con una perdita dello 0,43% a 17.959,64 punti, il Nasdaq dello 0,93% a 5.105,57 punti e lo S&P 500 dello 0,65% a 2.098,02 punti. Tokyo oggi era chiusa per festività. Le piazze del Vecchio Continente hanno iniziato le contrattazioni in calo: nei primi scambi a Londra il FTSE 100 cedeva lo 0,21% a 6.831,20 punti, a Francoforte il DAX calava dello 0,28% a 10.341,86 punti, a Parigi il CAC 40 scendeva dello 0,26% a 4.402,79 punti e a Milano il FTSE Mib lasciava sul terreno lo 0,31% a 16.423 punti.
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