
Apertura debole oggi per la Borsa svizzera: alle 09.20 l'indice principale SMI avanza dello 0,08% a 8'866.45 punti, quello allargato SPI dello 0,10% a 10'116.89 punti. Partenza positiva per le principali piazze europee, con il FTSE 100 che nei primi scambi saliva dello 0,15% a 7.365,40 punti, il DAX di Francoforte che cresceva dello 0,57% a 12.284,14 punti, il CAC 40 di Parigi che progrediva dello 0,34% a 5.118,84 punti e il FTSE Mib di Milano che segnava un +0,18% a 21.852,96 punti. Stamani l'indice Nikkei della Borsa di Tokyo ha terminato le contrattazioni in leggero rialzo (+0,20% a 19.396,52 punti). Stesso discorso per Wall Street, dove ieri sera il Dow Jones è salito dello 0,25% a 21.807,64 punti, il Nasdaq dello 0,28% a 6.393,31 punti e lo S&P 500 dello 0,32% a 2.465,66 punti. Nel suo Beige Book - il rapporto sullo stato dell'economia che farà da base alle decisioni di politica monetaria della prossima riunione del 19 e 20 settembre - pubblicato ieri sera la Federal Reserve afferma che la ripresa economica americana procede, con una crescita fra il "modesto e il moderato", con le spese dei consumatori che sono aumentate. C'è invece preoccupazione per il prolungato rallentamento dell'industria automobilistica. Oggi l'attenzione è puntata sulla riunione della Banca centrale europea e dalle indicazioni del presidente Mario Draghi su come procederà con le politiche monetarie espansive a partire dal quantitative easing.
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