Cerca e trova immobili
Economia
Borsa svizzera apre debole
Redazione
13 anni fa

Avvio di seduta negativo per la borsa svizzera, con l'indice SMI dei titoli guida che dopo i primi scambi segna 8'082,02 punti, in flessione dello 0,31%, mentre l'indice complessivo SPI cede lo 0,39% a quota 7'717,29. Al centro dell'attenzione vi è UBS, che stamane ha annunciato per il 2013 un utile netto di 3,17 miliardi di franchi, un risultato che si situa nella parte alta della forbice prevista dagli analisti. Il presidente della direzione dell'istituto, Sergio Ermotti, si è rallegrato in particolare del solido andamento degli affari nel quarto trimestre, con profitti per 917 milioni di franchi, contro i 577 di tre mesi prima. Il titolo sta guadagnando il 3,78%. Negative le borse di Francoforte (Dax -0,65% a 9126,46 punti), Londra (Ftse-100 -0,41% a 6439,01 punti), Parigi (CAC40 -0,39% a 4091,7 punti) e Milano (Ftse Mib -0,55% a 18'812 punti). Stamane la borsa di Tokyo ha subito un vero e proprio crollo con i timori di un rallentamento delle economie di Usa, Cina ed Eurozona. L'indice Nikkei ha perso il 4,18% attestandosi a quota 14'008,47. Il tonfo del listino nipponico, il più ampio registrato in un solo giorno negli ultimi otto mesi, ha riportato l'indice Nikkei sui valori dell'8 ottobre. Affonda anche Wall Street, che ieri ha registrato la peggiore seduta da giugno con l'indice manifatturiero americano sotto le attese. Il Dow Jones ha chiuso perdendo il 2,06% a 15'375,24 punti. Il Nasdaq ha ceduto il 2,61% a 3996,96 punti e lo S&P 500 ha lasciato sul terreno il 2,3% a 1742,2 punti.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata