
Apertura debole per la Borsa svizzera: l'indice SMI dei titoli guida segna dopo i primi scambi 8.054.43 punti, in calo dello 0,14%, mentre l'indice complessivo SPI arretra dello 0,08% a quota 7.674.89. Avvio di seduta in rialzo invece per Francoforte (Dax +0,51% a 9.218,81 punti), Parigi (CAC 40 +0,72% a 4.142,91 punti), Londra (FTSE-100 +0,16% a 6.562,46) e Milano (Ftse Mib +0,35% a 18.188 punti). La Borsa di Tokyo ha terminato stamane gli scambi in aumento del 2,29%, con i solidi guadagni di Wall Street grazie ai robusti dati sull'occupazione Usa di novembre. L'indice Nikkei ha guadagnato 350,35 punti, a 15.650,21, con la debolezza dello yen (il dollaro è volato a 103 e l'euro a 141), mentre il taglio del Pil nipponico a luglio-settembre (da +0,5% a +0,3% sul trimestre e da +1,9% a +1,1% su base annualizzata) ha avuto scarso impatto. Bene, infine, i dati sull'export cinese di novembre (+12,7% sui 12 mesi), con l'import a +5,3%.
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