
Apertura al ribasso oggi per la borsa svizzera, sulla scia delle perdite registrate in Asia e sul mercato americano. A pochi minuti dall'inizio delle contrattazioni, l'indice dei titoli guida SMI perdeva lo 0,44% a 5305,57 punti. Sul listino allargato, l'SPI scendeva dello 0,37% a 4579,25 punti. Sempre sotto pressione i titoli bancari e assicurativi. Osservata speciale oggi è Holcim, che perde al momento l'1,80%. L'assemblea straordinaria dei delegati del cementificio deve decidere oggi un aumento di capitale per 2,1 miliardi di franchi. Circa l'andamento degli affari, il gruppo ha comunicato che da gennaio e maggio non si è vista alcuna ripresa e l'esercizio 2009 si annuncia quindi difficile. Diversi mercati presentano ancora difficoltà, in particolare gli Stati Uniti, la Spagna e l'Europa dell'est, mentre note positive arrivano dall'Asia - a cominciare dall'India - e dall'America Latina. I risultati semestrali saranno pubblicati il 20 agosto. Avvio negativo a Milano, con l'indice Ftse All Share in calo dello 0,53% a 18.297 punti. A Francoforte, leggera flessione per il Dax (-0,07% a 4.594,87 punti). Apertura praticamente invariata a Parigi (+0,04% a 3.047,23 punti). Idem Londra, con l'indice Ftse100 a 4.184,34 punti (-0,06%). La Borsa di Tokyo ha chiuso gli scambi in forte ribasso del 2,35%, in scia alle perdite di Wall Street, ai dati macroeconomici negativi annunciati stamani e al rafforzamento del yen sul dollaro. L'indice Nikkei è sceso a 9.420,75 punti, 227,04 in meno di ieri. Ieri a New York, il Dow Jones ha chiuso in calo dell'1,94% a 8.163,60 punti, il Nasdaq ha perso il 2,31% a 1.746,17 punti, mentre lo S&P 500 ha terminato a -1,97% a 881,03 punti. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

