
Apertura in netto ribasso per la Borsa svizzera, con l'indice SMI dei titoli guida che dopo le prime battute segna 5435.8 punti, in flessione dell'1,33%, mentre l'indice complessivo SPI accusa un calo dell'1,31% a quota 4681.38. Di segno positivo le altre principali borse europee: Parigi ha aperto con l'indice CAC 40 in guadagno dello 0,51% a 3.233,82 punti; Milano ha visto il primo Mibtel progredire dello 0,30% a 15.755 punti; Francoforte ha aperto in leggero rialzo dello 0,08% a 4.904,67 punti, e Londra ha iniziato le contrattazioni con l'indice Ftse-100 in risalita dello 0,25% a 4.356,33 punti. In discesa, invece Tokyo, che stamane ha chiuso gli scambi in ribasso dello 0,41%, con l'indice Nikkei a 9.225,81 punti, 38,34 in meno della chiusura di ieri. Sugli scambi hanno pesato le perdite di Wall Street e la risalita della divisa nipponica sul dollaro. Ieri sera il Dow Jones ha ceduto l'1,5% per chiudere a quota 8.292,13, mentre lo S&P 500 ha perso l'1,7% a 888,33 punti e il Nasdaq è arretrato dell'1,89% a 1.695,25 punti. Sulla borsa americana hanno pesato il taglio delle prospettive per la Gran Bretagna e il timore che anche il rating americano (tripla A) sia a rischio. ATS
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