
La Borsa svizzera ha aperto oggi le contrattazioni al ribasso. Alle 9.20 l'indice dei valori guida SMI segnava 5228,67 punti (-1,16% rispetto a venerdì), mentre il listino globale SPI era in perdita dell'1,18% a 4324,24 punti. Il mercato è influenzato dalle chiusure negative dei mercati asiatici (a Tokyo il Nikkei ha perso l'1,50% a 7873,98 punti), che hanno a loro volta guardato a New York (venerdì il Dow Jones è arretrato dell'1,77% a8,004,92 punti, mentre il Nasdaq ha ceduto il 2,05% a 1476,95 punti). Pesano come sempre le incertezze generali sull'economia, in particolare nel settore finanziario. Nel corso della giornata potrebbero arrivare impulsi da alcuni dati macroeconomici americani. In Svizzera oggi le notizie sul fronte societario sono scarse, ma nel corso della settimana arriveranno diversi risultati importati, a cominciare da Roche (+0,61%; mercoledì i dati), Zurich (-2,00%; giovedì), Syngenta (-1,51%; venerdì), Julius Bär (-1,21%; venerdì). Sotto osservazione particolare rimangono come sempre i bancari UBS (-4,17%) e Credit Suisse (-2,82%) Avvio negativo anche per le altre principali piazze europee: a Francoforte il DAX perde lo 0,67% a 4309.17 punti, a Londra l'FTSE-100 è in flessione dell'1,09% a 4104,44 punti, a Parigi il Cac 40 regredisce del 2,57% a 2.897,45 punti, mentre a Milano il Mibtel cede lo 0,75% a 14.142 punti e lo S&P/Mib l'1,34% a 17.694 punti. ATS
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