
Inizio positivo per la Borsa svizzera, trascinata dai dati macroeconomici favorevoli provenienti dagli Stati Uniti, con l'indice SMI che dopo i primi minuti di scambi sale dell'1,75% a 5102,91 punti. L'indice allargato SPI avanza invece dell'1,66% a 4274,15 punti. In forte ascesa i titoli bancari e, in parte, assicurativi con Swiss Re che guadagna il 3,61% dopo aver reso noto un taglio del 10% dell'organico. Avvio di seduta positivo anche per Milano. Il primo Mibtel segna un rialzo del 2,3% a 13.272 punti e lo S&P/Mib del 2,72% a 16.483 punti. Euforia anche a Londra, con l'indice Ftse100 che segna un progresso del 2,50% a 4054.35 punti. Apertura al rialzo per la Borsa di Parigi, con l'indice Cac40 a 2.896,67 punti (+2,01%). Bene anche Francoforte, col Dax in ascesa di 1,03% a 4.173,62 punti. La Borsa di Tokyo ha terminato gli scambi in volata con un'accelerata del 4,40%, trainata dai guadagni di Wall Street e dai dati migliori delle attese per l'economia Usa. L'indice Nikkei si è portato a 8.719,78 punti, 367,87 in più della chiusura di ieri. I listini nipponici si sono portati quasi ai livelli più alti degli ultimi tre mesi. "L'indice Ism manifatturiero americano di marzo e il dato in rialzo sulla vendita di nuove auto evidenziano che forse l'economia americana si sta risollevando dai minimi", ha commentato Yukio Takahashi, analista di Shinko Securities. Ieri, a Wall Street il Dow Jones è avanzato dell'1,98% a 7.758,73 punti, il Nasdaq dell'1,51% a 1.551,60 punti, e lo S&P 500 dell'1,60% a 810,66 punti. ATS
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