
Dopo aver toccato ieri un nuovo massimo dell'anno la borsa svizzera continua oggi la sua corsa positiva: alle 09.12 l'indice dei valori guida SMI segnava 6333,72 punti (+0,54% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in crescita dello 0,45% a 5467,20 punti. Il mercato è influenzato da Wall Street (Dow Jones +1,11% a 9791,71 punti, Nasdaq +1,45% a 2133,15 punti, S&P 500 +1,53% a 1068,71 punti), che ha reagito positivamente agli ultimi dati congiunturali americani e ha chiuso ai massimi del 2009. Ne hanno approfittato anche le borse asiatiche: a Tokyio il Nikkei ha guadagnato l'1,68% a 10.443,80 punti. Per gli ultimi due giorni della settimana gli operatori si aspettano qualche movimento dovuto al fatto che a partire da lunedì Nobel Biocare e Bâloise dovranno lasciare il posto a Lonza e SGS nell'indice SMI, e il titolo Credit Suisse sarà valutato in modo più pesante, a spese di UBS. Per il resto mancano notizie aziendali di rilievo. Nel pomeriggio la Banca nazionale svizzera valuterà la situazione monetaria, ma non è atteso un cambiamento dei tassi di riferimento. Avvio al rialzo pure per gli altri mercati europei. A Francoforte l'indice Dax è in aumento dello 0,39% a 5722,37 punti, a Londra l'indice Ftse-100 segna un progresso dello 0,28% a 5138,48 punti, a Parigi l'indice Cac dei 40 principali titoli sale dello 0,69% a 3840.03 punti, mentre a Milano l'indice Ftse All Share progredisce dello 0,66% a 24.109 punti. ATS
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