
Avvio di seduta positivo per la Borsa svizzera, con l'indice SMI dei titoli guida che dopo le prime battute segna un incremento dell'1,10% a 5976.88 punti, mentre l'indice complessivo SPI avanza dell'1,02% a quota 5138.65. In evidenza i bancari: UBS mette a segno a una progressione del 2,33% a 15,84 franchi, Credit Suisse risulta in risalita del 2,10%, a 53,50 franchi, e Julius Bär del 2,07% a 51,80 franchi. Zurich Financial, che ha pubblicato stamane i risultati semestrali, sale del 2,83% a 222 franchi. In territorio negativo, invece, Novartis - che perde lo 0,41% a 48,30 franchi - e Swisscom, che cede lo 0,36% a 346,75 franchi. Contrattazioni di segno positivo anche per le principali Borse europee. A Londra l'indice Ftse 100 cresce dello 0,77% a 4.682,8 punti. A Milano il Ftse Mib sale dello 0,04% a 20.962 punti. A Francoforte il Dax guadagna l'1,19% a 5.416 punti e a Parigi il Cac 40 progredisce dello 0,72% a 3.483,26 punti. Più forte anche la Borsa di Tokyo che dopo la flessione di ieri ha fatto segnare un rimbalzo toccando in chiusura i nuovi massimi da dieci mesi. Al termine delle contrattazioni l'indice Nikkei dei 225 titoli principali ha guadagnato 135,56 punti, pari all'1,32%, issandosi a quota 10.388,09: non saliva tanto in alto dal 6 ottobre 2008. Wall Street ha invece chiuso in ribasso. Il Dow Jones ha perso 39.22 punti, pari allo 0,42%, e si è fermato a 9.280,97%. Il Nasdaq ha ceduto 18,26 punti, pari allo 0,91%, e si e' attestato a 1.993,05. ATS
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