
La borsa svizzera ha aperto le contrattazioni odierne al rialzo, sulla scia dell'esito delle elezioni in Grecia che ha visto primeggiare il fronte favorevole all'euro. Dopo i primi scambi l'indice SMI dei titoli guida segna una progressione dello 0,77% a 5'957.41, mentre l'indice complessivo SPI si attesta a quota 5'543.47, in aumento pure dello 0,73%. Gli operatori mettono comunque in guardia dai facili ottimismi, sottolineando che il voto greco non modifica il quadro generale della situazione. L'elezione di ieri ha consentito di guadagnare tempo, ma il problema del debito ellenico ed europeo non potrà essere risolto in tempi rapidi. L'attenzione degli investitori sarà inoltre rivolta oggi a Los Cabos, in Messico, dove si svolge il vertice del G20. Positive le principali piazze europee: a Londra l'indice Ftse 100 sale dell'1,26% a quota 5547 punti; a Milano il Ftse Mib segna un rialzo dell'1,02% a 13.526 punti; a Parigi l'indice CAC 40 progredisce dell'1,08% a 3.120,82 punti; a Francoforte il Dax avanza dell'1,21% a 6.304,77 punti. Stamane la Borsa di Tokyo ha chiuso con un aumento dell'1,77%: l'indice Nikkei ha guadagnato 151,70 punti, attestandosi a quota 8.721,02. ATS
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