
Apertura vicina alla parità stamane per la Borsa svizzera. L'indice dei titoli guida SMI ha avviato la seduta oscillando attorno alla linea di demarcazione: alle 9.05 segnava -0,01% a 7912.97 punti. Il listino allargato SPI registrava una timida crescita dello 0,01% a quota 8641,12. Gli indicatori statunitensi sono piuttosto contrastanti e le incognite relative alla politica del futuro presidente Donald Trump e la discesa delle quotazioni del greggio potrebbero frenare gli investitori. In calo i principali mercati europei, ad eccezione di Londra, dove lo FTSE-100 guadagnava lo 0,10% a 6.756,60 punti. A Milano l'Ftse Mib cedeva lo 0,3% a 16.516 punti, a Parigi il CAC 40 perdeva lo 0,15% a quota 4.494,53, mentre a Francoforte il Dax lasciava sul terreno lo 0,22% a 10.640,36 punti. La Borsa di Tokyo ha chiuso le contrattazioni piatta dopo 5 giornate consecutive col segno più. L'indice Nikkei si è fermato a quota 17.862,63. Contrastata la seduta di Wall Street. Il Dow Jones ha perso lo 0,29% a 18'868,86 punti, il Nasdaq è salito dello 0,36% a 5294,59 punti, mentre lo S&P 500 ha ceduto lo 0,16% a 2176,96 punti.
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