
Avvio incerto anche oggi per la Borsa svizzera, con gli indici oscillano attorno alla linea di demarcazione. Alle 9.25 l'SMI scende dello 0,07% a 5'524.80 punti, l'SPI dello 0,18% a 5'025.08 punti. Avvio negativo anche per le principali piazze europee, con L'indice FTSE 100 a Londra che registra un -0,01% a 5.339,93 punti, il CAC 40 di Parigi che lascia sul terreno lo 0,46% a quota 3.071,63 e il DAX di Francoforte che arretra dello 0,65% 5.373,20. A Milano l'Ftse Mib cede lo 0,65% a 14.651 punti. Nella notte (in Europa) il presidente americano Barack Obama ha presentato un piano da 447 miliardi di dollari per rilanciare la crescita e l'occupazione, e ha invitato tutte le parti politiche ad accantonare ogni divergenza. Ieri sera, in attesa dell'intervento di Obama davanti al Congresso, Wall Street ha terminato in calo. Il Dow Jones ha perso l'1,04% a 11'295,81 punti, il Nasdaq lo 0,78% a 2529,14 punti e lo S&P 500 l'1,06% a 1185,88 punti. Il presidente della Fed, Ben Bernanke, non è riuscito a calmare i timori degli investitori sull'evoluzione economica. Chiusura in flessione stamani anche per Tokyo, con l'indice Nikkei che ha lasciato sul terreno lo 0,63% a 8737,66 punti sulla scia di Wall Street e della contrazione dell'economia giapponese nel secondo trimestre. ATS
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