
La Borsa svizzera ha avviato la settimana di contrattazioni in rialzo, con l'indice SMI dei titoli guida che dopo le prime battute segna 4757.15 punti, in progressione dello 0.84%, mentre il listino complessivo SPI sale dell'1.28% a quota 3998.87. Tutte le blue chip sono di segno positivo, ad eccezione di Holcim, sulla linea della parità, e soprattutto di Roche, che arretra del 3.72%. Avvio con il segno più anche per le principali piazze europee. A Milano il primo Mibtel registra un rialzo del 2,16% a 11.613 punti, mentre a Londra l'indice Ftse100 è in progresso dello 0,81% a quota 3.784,16. Francoforte apre con l'indice Dax in aumento del 2%, a 4.030 punti, e Parigi vede il Cac40 salire a 2.755,05 punti (+1,83%). Stamane la Borsa di Tokyo ha chiuso gli scambi in rialzo dell'1,78%, in scia alle linee emerse dalla riunione del G20 dei ministri finanziari che si è tenuta nel fine settimana a Londra. L'indice Nikkei si è portato a 7.704,15 punti, 134,87 in più della chiusura di venerdì. Ieri il presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, ha affermato, nel corso di un'intervista, che la crescita negli Stati Uniti tornerà agli inizi del 2010 e che il rischio depressione sembra ormai alle spalle. ATS
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