
Dopo l'ennesima chiusura in crescita di ieri, la Borsa svizzera ha aperto stamane in lieve flessione. Gli operatori non escludono un'ultima seduta della settimana al ribasso. Verso le 09.15 il listino principale SMI segna 7446,09 punti, in discesa dello 0,16%. L'indice allargato SPI è a quota 6842,21 (pure -0,11%). Avvio negativo anche per le altre piazze europee. A Milano, l'indice Ftse Mib cede lo 0,14% a 17,733 punti. A Francoforte il Dax scende dello 0,02% a quota 7746,78, a Parigi l'indice Cac 40 perde lo 0,19% a 3745,02 punti e a Londra l'indice Ftse 100 è in ribasso dello 0,12% a 6257,09 punti. La borsa di Tokyo ha chiuso invece in netto rialzo, con il Nikkei 225 in progresso del 2,88% a 10'926,65 punti. A far volare l'indice è stato il netto indebolimento dello yen, seguito all'allentamento della politica monetaria concordato dalla Banca del Giappone e dal governo, che ha sua volta ha spinto all'acquisto dei titoli legati alle esportazioni. Chiusura contrastata, ieri sera, per Wall Street. Il Dow Jones è salito dello 0,33% a 13'825,33 punti, il Nasdaq ha perso lo 0,74% a 3130,38 punti mentre lo S&P 500 è rimasto invariato (+0,01%) a 1494,33 punti. ATS
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