
Apertura in negativo oggi alla Borsa svizzera sulla scia dei mercati asiatici delusi dalla Bank of Japan che non ha annunciato nuove misure di sostegno monetarie. Verso le 9:45 l'indice dei valori guida SMI perdeva lo 0,46% a 7'740,35 punti. Quello allargato SPI cedeva lo 0,68% a 7'740,35 punti. Avvio in calo anche sulle principali piazze europee: a Parigi il Cac 40 scendeva dello 0,47% a 3.846,06 punti, a Londra l'Ftse 100 era in flessione dello 0,49% a 6.369,32 punti e a Francoforte il Dax era in calo dello 0,61% a 8.256,67 punti. Milano ha pure aperto in negtivo, con l'indice Ftse Mib in arretramento dello 0,35% a 16.502 punti. Ieri sera Wall Street ha chiuso poco mossa. Il Dow Jones ha perso lo 0,06% a 15'238,59 punti, il Nasdaq è salito dello 0,13% a 3'473,77 punti mentre lo S&P 500 ha terminato invariato a 1'642,71 punti. La Borsa di Tokyo ha chiuso in negativo una seduta incerta, all'indomani del rally del 4,94%, perdendo l'1,45% coi realizzi dovuti alla delusione delle mancate mosse della banca centrale contro la volatilità dei mercati dei titoli di Stato. L'indice Nikkei cede 196,58 punti e chiude vicino ai minimi intraday, a quota 13'317,62. Con lo yen che si rafforza, i tassi sul Jgb decennale salgono dello 0,030%, a 0,865. La Bank of Japan ha confermato oggi l'aggressiva politica di allentamento monetario e rialzato il giudizio sull'economia. ATS
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