
Avvio incerto stamani per la Borsa svizzera: dopo essere scivolati in territorio negativo poco dopo l'apertura, gli indici sono tornati sopra la linea di demarcazione. Alle 9.35 l'SMI sale dello 0,27% a 5'838.42 punti, l'SPI dello 0,25% a 5'443.67 punti. Nei primi scambi alla Borsa di Londra l'indice FTSE 100 segna un progresso dello 0,43%, a Parigi il CAC 40 cresce dello 0,58% e a Francoforte il Dax avanza dello 0,39%. Dopo un'avvio in flessione il Ftse Mib di Milano ha recuperato e guadagna ora l'1,07%. Ieri sera Wall Street ha chiuso in forte rialzo: il Dow Jones è salito del 2,37% a 12.414,79 punti, il Nasdaq è avanzato del 2,40% a 2.844,72 punti mentre lo S&P 500 ha messo a segno un progresso del 2,30% a 1.315,01 punti. Bene anche la Borsa di Tokyo, che stamani ha terminato la seduta a ridosso dei massimi intraday, in progresso dell'1,24%. L'indice Nikkei, sostenuto inoltre dall'indebolimento dello yen, si è riportato sopra quota 8.600, a 8.639,72, in risposta alle attese secondo cui in Ue e Usa sarà lanciato un nuovo allentamento monetario per far fronte alla crisi del debito sovrano europeo. ATS
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