
Dopo aver aperto le contrattazioni al rialzo, la Borsa svizzera è subito scesa in territorio negativo stamattina, trascinata dai risultati trimestrali annunciati oggi da Credit Suisse, che hanno in parte deluso gli analisti. Verso le 9.50, l'indice dei titoli guida SMI perdeva lo 0,20% a 9001.42 punti, mentre l'indice allargato SPI era in discesa dello 0,16% a 7360.28 punti. Le notizie di oggi non stanno per ora avendo effetti positivi sul titolo della seconda banca elvetica, che sta perdendo l'1,54%. A influire sugli andamenti dei listini sono stati inoltre il taglio dei tassi d'interesse annunciato ieri dalla Federal Reserve, la banca centrale americana, e i valori massimi raggiunti da petrolio e euro. Apertura positiva anche Milano e Parigi: a Piazza Affari, l'indice Mibtel ha iniziato le contrattazioni con un progresso dello 0,09% a 31 561 punti e lo S&P/Mib dello 0,08% a 40 544 punti. Il CAC 40 di Parigi ha aperto a 5852,48 punti (+0,08%). Apertura in ribasso invece per la borsa di Londra, con l'indice Ftse in calo dello 0,15% a 6711 punti, e per Francoforte, con il DAX in discesa dello 0,11% a 8010 punti. Anche la Borsa di Tokyo ha chiuso oggi gli scambi in rialzo a +0,79%, con il Nikkei a 16 870,40 punti. Ieri sera Wall Street ha chiuso la seduta in territorio positivo, con il Dow Jones in aumento dell'1%, a 13 930,01 punti e il Nasdaq in salita dell'1,51% a quota 2859,12. ATS
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