
Prosegue piatto anche nel pomeriggio l'andamento della borsa svizzera, nell'attesa delle decisioni dell'eurogruppo sul rapporto di Fmi, Bce e Ue riguardante la Grecia. Verso le 15.00, l'indice dei titoli SMI era poco sopra la parità (+0,01 a 6716,05 punti). Il listino allargato SPI cedeva lo 0,11% a 6177,14 punti. Per il presidente dell'Eurogruppo, Jean Claude Juncker, la Grecia "sta mantenendo gli impegni", come testimoniato anche dal rapporto della Troika ricevuto nella notte dai vertici dell'Ue. Per Juncker, "il documento è sostanzialmente positivo perché la Grecia ha mantenuto le sue promesse. Ora spetta a noi mantenere la nostra, ma prima servono chiarimenti riguardo la sostenibilità del debito greco". Ad ogni modo, un accordo finale sui nuovi aiuti ad Atene "non potrà essere fatto oggi" a causa delle "procedure parlamentari" che devono essere seguite, in particolare in Germania. Juncker si è detto anche favorevole all'idea di dare due anni in più ad Atene per riportare sotto il 3% il rapporto deficit-Pil. "Ma questo pone un problema di finanziamento", ha osservato. "Ne parleremo oggi". ATS
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