Cerca e trova immobili
Economia
Borsa svizzera ancora negativa
Redazione
13 anni fa

Rimane debole la Borsa svizzera con l'indice SMI dei titoli guida che nel primo pomeriggio si attesta a 8'391.48 punti (-0,34%), mentre l'indice complessivo SPI scende dello 0,29% a quota 8'022.2. La tendenza negativa è stata confermata dai dati sull'inflazione e sulle nuove abitazioni negli Stati Uniti, quest'ultimo peggiore delle stime. Le costruzioni di case nuove negli Usa in gennaio sono scese del 16%, ma gli economisti hanno fatto rilevare che la diminuzione è dovuta in gran parte alle cattive condizioni atmosferiche. I mercati sono intanto in attesa delle minute della Fed, che verranno però pubblicate solo dopo la chiusura delle borse europee e che non avranno di conseguenza nessun impatto, perlomeno oggi. L'indice SMI è frenato dai pesi massimi difensivi Nestlé (-0,23%), Novartis (-0,68%) e Roche (-0,64%). Di segno negativo le due principali banche: UBS perde lo 0,49% e Credit Suisse lo 0,56%. Julius Bär avanza invece dello 0,27%. Cedono terreno gli assicurativi Swiss Re (-0,48%) e Zurich Insurance (-0,67%). In controtendenza rispetto all'andamento del mercato titoli ciclici come ABB, Geberit e Holcim. Clariant, sul mercato allargato, ha recuperato terreno e si avvicina alla soglia della parità. Annunciando i risultati annuali 2013 il fabbricante basilese di specialità chimiche ha indicato di aver conseguito sulle attività proseguite un utile netto di 323 milioni di franchi, in incremento del 59%, su un fatturato stabile a 6,08 miliardi. Le attività cedute e i costi di ristrutturazione hanno tuttavia generato una perdita di 318 milioni, per cui l'utile consolidato si attesta a 5 milioni soltanto.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata