
La Borsa svizzera è positiva anche nel pomeriggio. Alle 15 circa l'indice guida SMI guadagnava lo 0,50% a 8'066,03 punti, mentre quello allargato SPI lo 0,48% a 7'682,13. Il mercato elvetico, dopo aver passato tutta la mattinata in positivo, aveva accusato il colpo dei dati congiunturali provenienti dalla Germania, andando in rosso. Sono infatti calati più del previsto gli ordini industriali: a ottobre segnano una flessione del 2,2% dopo il +3,1% di settembre (dato rivisto in calo da +3,3%), secondo quanto comunica il ministero dell'economia tedesco. Il dato ha sorpreso gli economisti, che avevano stimato un calo più contenuto dell'1%. I dati sul mercato del lavoro americano hanno però fatto schizzare l'andamento della Borsa nuovamente in territorio positivo. L'economia statunitense ha creato in novembre 203.000 posti di lavoro. Il tasso di disoccupazione scende al 7%. Si stratta del dato più basso da cinque anni. I risultati sono migliori rispetto alle aspettative degli analisti. Fra i titoli elvetici Nestlé guadagna l'1,32%, mentre Givaudan precipita del 2,75%. Il gigante alimentare ha avviato la procedura per vendere il pacchetto di azioni pari al 10% che possiede nel fabbricante ginevrino di aromi e profumi. L'ammontare dell'operazione concerne 1,14 miliardi di franchi.
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