
Andamento ancora negativo per la borsa svizzera: alle 11:10 circa l'indice SMI dei titoli guida segnava 8'356,38 punti, in flessione dello 0,65%, mentre l'indice complessivo SPI cedeva lo 0,66% a quota 7'990,18. A pesare sul mercato elvetico sono in particolare i dati congiunturali deboli provenienti da Asia ed Europa. In Italia, ad esempio, il fatturato dell'industria è tornato a scendere dello 0,6% su base annua, bruciando di fatto il rialzo di novembre, quando si era interrotta una striscia di segni meno lunga 22 mesi. Al centro dell'attenzione vi è Swiss Re. Il riassicuratore zurighese ha annunciato oggi un utile netto di 4,44 miliardi di dollari (3,9 miliardi di franchi) per il 2013, contro 4,20 miliardi l'anno precedente. Attualmente il titolo è uno dei tre positivi sul mercato (gli altri sono Transocean e Nestlé) con una crescita dello 0,60%. Fra i numerosi titoli in flessione, segnano un andamento particolarmente negativo Richemont (-1,36%), Holcim (-1,45%) e Adecco (-3,28%).
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