
La Borsa svizzera ha ampliato le perdite nel corso della mattinata con l'indice SMI dei titoli guida che verso le 11.30 segna 8'610,00 punti, in flessione dell'1,30%, mentre l'indice complessivo SPI cede l'1,23% a quota 8'479.48. Sui mercati, secondo gli analisti, pesano le statistiche della produzione industriale tedesca, scesa in agosto oltre le stime già negative degli analisti. Il dato indica un calo del 4% rispetto a luglio, a fronte del -1,5% atteso, e del 2,8% rispetto all'agosto 2013, contro il -0,5% previsto. Deboli i pesi massimi difensivi: il gigante dell'alimentare Nestlé arretra dello 0,51%, Novartis del 2,30% e Roche del 2,04%. È orientata al ribasso anche Actelion (-1,47%). Di segno negativo Credit Suisse (-0,37%), in forte ascesa ieri, così come Julius Bär (-1,03%) e UBS (-1,29%), che oggi ha annunciato una ristrutturazione delle sue attività di gestione patrimoniale in Francia. La misura potrebbe comportare un taglio occupazionale e negoziati sono in corso con i sindacati. Giù i titoli ciclici come ABB, Geberit e Adecco, mentre nel comparto del lusso resiste Swatch (+0,33%), ma non Richemont (-0,57%).
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

