
Mattinata pesante per la Borsa svizzera, sulla scia delle dichiarazioni allarmiste del commissario Olli Rehn sulle tenuta dell'eurozona e dei dati sulla disoccupazione in Europa. Poco prima delle 11.30, l'indice SMI del listino principale cedeva lo 0,90% a 5797,48 punti. Sul mercato allargato, l'SPI perdeva lo 0,97% a 5403,29 punti. "Alla luce di ciò che sta succedendo, e con l'attuale struttura, l'Eurozona corre il rischio concreto di disintegrarsi", ha detto da Helsinki Olli Rehn, sostenendo l'importanza di procedere con le riforme se si vuole evitare il peggio. Frattanto, secondo l'ufficio europeo di statistica Eurostat, il tasso di disoccupazione nell'eurozona è salito all'11% nel mese di aprile. Nella Ue-27 sono 24,667 milioni i senza lavoro, con un tasso di disoccupazione al 10,3%. Nel pomeriggio, lo scenario alla Borsa svizzera potrebbe subire qualche cambiamento. Sono infatti attesi dati macroeconomici dagli Usa, in particolare il rapporto mensile sullo stato del mercato del lavoro. L'attuale situazione ha in ogni caso ripercussioni pesanti sui listini elvetici. Tra le blue chip, solo Julius Baer (+0,92%) e Credit Suisse (+0,33%) sono in crescita assieme a Givaudan (+0,06). Tra i bancari UBS è in calo dello 0,55%. Per gli assicurativi, ZFS cede l'1,06% e Swiss Re il 2,50%. Vendite abbastanza consistenti toccano anche i titoli ciclici (ABB, Adecco, Holcim) e non risparmiano nemmeno quelli difensivi, oggi tutti negativi. Ondata di vendite anche sui titoli del lusso, con Swatch e Richemont che cedono oltre il 3%. Syngenta perde l'1,38%. Il ministero dell'Agricoltura francese si è espresso oggi in favore di un divieto del pesticida Cruiser prodotto dal gruppo agroalimentare basilese. Utilizzato per la colza, sul Cruiser aleggia il sospetto che possa essere una causa della mortalità delle api. Syngenta dispone ora di 15 giorni per prendere posizione sulla decisione. ATS
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