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Economia
Borsa svizzera amplia perdite
Redazione
10 anni fa

La Borsa svizzera amplia le perdite, con l'indice SMI dei titoli guida che a poco più di due ore dalla chiusura segna una contrazione dello 0,41% a 7'609,93 punti, mentre il listino complessivo SPI scende dello 0,52% a quota 8'343,74. I mercati continuano a operare in un contesto di generale incertezza per l'esito delle elezioni presidenziali americane: proprio oggi Citigroup ha lanciato l'allarme affermando che una eventuale vittoria di Donald Trump potrebbe innescare un'ondata di vendite sui mercati e provocare un rallentamento della crescita americana. Non hanno peraltro prodotto impulsi i dati sul mercato del lavoro USA, con l'annuncio della creazione a ottobre di 161'000 impieghi, sotto le attese, e la riduzione del tasso di disoccupazione al 4,9%. Sul fronte interno Richemont sta segnando una forte progressione del 7,37% anche se stamane ha annunciato utili semestrali in calo del 51% in conseguenza delle difficili condizioni del mercato del lusso. La performance negativa era attesa e gli analisti hanno guardato alle cifre di ottobre, in netta ripresa. La concorrente Swatch, approfittando della situazione, sta progredendo del 2,60%. Di segno più, tra i valori ciclici, anche LafargeHolcim, che nel terzo trimestre dell'anno ha registrato un calo del fatturato, ma un aumento degli utili a 1,1 miliardi. Il titolo in Borsa guadagna l'1,77%. Le altre blue chip sono invece tutte di segno negativo, ad eccezione del colosso dell'alimentare Nestlé, che riesce a fatica a rimanere a galla (+0,07%). Tra i pesi massimi difensivi Roche sta cedendo lo 0,72% e Novartis lo 0,91%. L'andamento è decisamente negativo anche per le banche: Credit Suisse, che ieri aveva perso oltre il 7% dopo la pubblicazione dei risultati trimestrali, arretra del 2,44%. Giù anche Julius Bär (-2,47%) e Ubs (-2,18%). Sul mercato allargato crolla Meyer Burger (attualmente -14,4%), che nel corso della seduta è arrivata a perdere fino al 25%. Le cause precise di questo scivolone non sono ancora state identificate, ma taluni operatori hanno parlato di problemi finanziari.

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