
La borsa svizzera amplia i guadagni: a poco più di due ore dalla chiusura l'indice dei valori guida SMI segnava 9'300,20 punti, in progressione dell'1,27% rispetto a venerdì, mentre il listino globale SPI guadagnava l'1,10% a 10'649,30 punti. Il mercato è fin da subito partito bene, mostrandosi più tonico di altre piazze continentali, rivelatesi sotto tono dopo il fallimento delle trattative per la creazione di un nuovo governo in Germania. Con il trascorrere delle ore si è però fatto strada un maggiore ottimismo: più che all'incertezza politica tedesca gli investitori guardano infatti al buon andamento dell'economia mondiale. È opinione condivisa che finché la congiuntura continuerà a tirare il clima generale rimarrà favorevole alle azioni, anche se non è esclusa qualche correzione. Non oggi, comunque: anche perché non sono in agenda dati in grado di modificare sensibilmente i corsi. Sul fronte interno il mercato è essenzialmente trainato da Roche (+6,65%), che ha pubblicato risultati di studi clinici incoraggianti sui suoi medicinali Hemlibra e Tecentriq. Meno ispirati appaiono il concorrente Novartis (-0,06%) - che stando agli analisti soffre oggi proprio perché in ombra ai "cugini" - e il terzo peso massimo difensivo, Nestlé (+0,24%). Stanno guadagnando terreno i valori più sensibili ai cicli economici come ABB (+0,88%), Adecco (+0,88%), Geberit (+0,052%), LafargeHolcim (+0,72%) e Sika (+1,55%). Nel segmento del lusso Swatch (+1,94%) si fa preferire a Richemont (+0,40%), grazie all'ottimismo mostrato dal CEO Nick Hayek in un'intervista a un domenicale. Fra i bancari Julius Bär (+2,88%) approfitta dell'aumento superiore al previsto dei fondi in gestione nei primi dieci mesi per staccare Credit Suisse (+0,50%) e UBS (-0,41%). Su quest'ultimo titolo pesa un articolo del Financial Times, secondo il quale sono in arrivo sanzioni salate nell'Ue per le banche coinvolte nello scandalo dei cambi. Tirano il fiato, dopo i recenti aumenti di corso, gli assicurativi Zurich (-0,73%), Swiss Re (-0,92%) e Swiss Life (-0,71%). Nel mercato allargato Sulzer (-0,50%) ha annunciato un avvicendamento ai vertici delle finanze, mentre Schmolz+Bickenbach (invariata) ha comunicato l'intenzione di rilevare la società Asco Industries.
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