Cerca e trova immobili
Economia
Borsa svizzera: altro giorno negativo
Redazione
19 anni fa

La Borsa svizzera ha conosciuto oggi un altro giorno negativo, in seguito soprattutto alla crisi del credito che continua a pesare sui mercati. La Borsa, dopo un avvio negativo, aveva ripreso fiato nel primo pomeriggio per poi ritornare a scendere. Alla fine l'SMI ha segnato -1,36% a 8770,39 punti e l'SPI -1,24% a 7182,38 punti. A rassicurare gli operatori erano state nel primo pomeriggio i dati sulla disoccupazione statunitense. Ad ottobre sono stati creati circa 166mila posti di lavoro, il doppio delle attese. Il tasso di disoccupazione è rimasto fermo al 4,7%. Inoltre, gli ordinativi alle fabbriche statunitensi a settembre hanno registrato un rialzo dello 0,2%, in controtendenza rispetto alle stime di un calo dello 0,7%. A preoccupare gli analisti sono state le notizie sul fronte del credito. Merrill Lynch potrebbe essere costretta ad effettuare svalutazioni per altri dieci miliardi di dollari, oltre ai circa 8,4 miliardi già oggetto di write-down nel terzo trimestre, hanno affermato gli analisti di Deutsche Bank e il titolo ha subito forti ribassi in borsa. Anche in Svizzera i bancari sono sotto forte pressione. L'UBS ha perso il 4,22% a 56,70 franchi e il CS il 3,40% a 72,45 franchi. Anche Julius Baer lascia l'1,43% e scende a 96,75 franchi e Zurich Financial scende del 2,26% a 335,00 franchi, Swiss Re del 2,8% a 104,00 franchi e Richemont del 3,01% a 79,05 franchi. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata