
In mattinata la Borsa svizzera ha ampliato le perdite. Analogamente alle principali piazze europee, gli indici sono crollati alle 11.00. Alle 11.35 l'SMI cede l'1,48% a 8466.23 punti, l'SPI l'1,41% a 6919.8 punti. Tra le blue chip, particolarmente sotto pressione sono nuovamente i titoli bancari: l'UBS scende del 3,02%, il Credit Suisse del 2,63% e la Julius Bär dell'1,98%. Cali consistenti anche per Zurich Financial Services (-2,33%), ABB (-2,29%); Adecco (-2,20%), Swatch Group (-2,09%), Swiss Re (-2,07%) e Syngenta (-2,06%). Quanto ai pesi massimi difensivi, Nestlé cede lo 0,82%, Novartis lo 0,59% e Roche lo 0,85%. Richemont, che aveva aperto in rialzo, perde lo 0,75%. Nel primo semestre, chiuso a fine settembre, il gruppo ginevrino attivo negli articoli di lusso ha registrato un utile netto di 824 milioni di euro, in aumento del 28% rispetto allo stesso periodo del 2006. Il fatturato è salito dell'11% a 2,548 miliardi di euro. A tassi di cambio costanti si tratta di un incremento del 16%. Gli analisti si attendevano un giro d'affari di 2,55 miliardi e un utile netto di 753 milioni di euro. ATS
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