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Economia
Borsa svizzera: accentua le perdite, UBS sempre in difficoltà
Redazione
16 anni fa

La giornata rimane negativa per la borsa svizzera, che sta accentuando le perdite con il passare delle ore: alle 15.15 l'indice dei valori guida SMI segnava 6457,47 punti (-0,86% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in calo dello 0,84% a 5739,19 punti. Gli operatori parlano di una fase di realizzi di guadagno dopo la progressione dei corsi vissuta nelle ultime due settimane. Sotto pressione è UBS (-5,33%) dopo la presentazione dei risultati trimestrali: secondo gli analisti la banca è sì riuscita ad arrestare l'emorragia di fondi, ma in tutti i settori di attività l'andamento è stato inferiore alle attese. All'utile netto ha inoltre fortemente contribuito un credito di imposta: senza questo fattore sarebbe stato sotto le previsioni. In flessione è comunque l'intero comparto finanziario: scendono sia i bancari Credit Suisse (-0,39%) e Julius Bär (-0,80%) - che ieri era avanzata fortemente in previsione di un accordo elvetico-tedesco sulla fiscalità - sia gli assicurativi Swiss Re (-0,55%) e Zurich (-0,71%). Hanno perso terreno nel pomeriggio i valori difensivi Nestlé (-0,09%), Novartis (-0,44%) e Roche (-0,56%). Ancora più in difficoltà - in attesa di conoscere alcuni importanti dati macroeconomici americani - risultano i titoli maggiormente esposti alla congiuntura come ABB (-1,27%), Adecco (-0,97%) e Holcim (-0,99%). Perdite sensibili anche per Swatch (-1,36%) e Richemont (-1,77%), che nelle ultime sedute avevano guadagnato parecchio terreno. Sul fronte opposto è stato di breve durata il rimbalzo di Lonza (-0,45%), dopo le perdite di ieri e alla vigilia della pubblicazione di nuove informazioni sull'andamento degli affari. Nel mercato allargato sta peggiorando Schindler (-2,55%), che ha reso noto le cifre trimestrali. ATS

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