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Economia
Borsa svizzera: accentua la tendenza al ribasso
Redazione
18 anni fa

La Borsa svizzera ha accentuato in mattinata la tendenza al ribasso. L'indice dei valori guida SMI è scivolato sotto i 7000 punti: alle 11.20 segnava 6969,75 punti (-1,62% rispetto a ieri). Il listino globale SPI era in perdita dell'1,53% a 5855,79 punti. Considerata l'assenza di notizie rilevanti, il mercato rimane influenzato dalle chiusure negative di Wall Street e delle borse asiatiche, nonché dalle dichiarazioni di ieri del presidente della Banca centrale europea Jean-Claude Trichet, che ha tracciato un quadro a tinte fosche della congiuntura, insistendo inoltre sui rischi inflazionistici. In Svizzera l'attenzione è concentrata su Clariant (-5,38%), che ha annunciato ieri sera il cambio del CEO, con la partenza di Jan Secher e l'arrivo di Hariolf Kottman. Per il suo lavoro in favore della ristrutturazione del gruppo Secher godeva di alta considerazione presso gli analisti. Sotto pressione sono sempre i finanziari UBS (-4,39%), Credit Suisse (-2,74%) e Julius Bär (-2,05%), come pure gli assicurativi Swiss Re (-2,82%), Swiss Life (-3,72%), Zurich (-1,06%) e Bâloise (-2,11%). Tengono meglio i valori difensivi quali Nestlé (invariata) e Roche (-0,27%), mentre pure Novartis (-1,09%) appare in difficoltà. Nel mercato allargato si segnalano U-blox (-4,1%), che ha pubblicato i risultati semestrali, ed Esmertec (-4,2%), che ha fornito informazioni sull'attività del secondo trimestre. ATS

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