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Economia
Borsa sopra i 7000 punti, non succedeva dal 2008
Redazione
14 anni fa

Dopo un avvio incerto, la Borsa svizzera ha guadagnato terreno e in mattinata il listino principale SMI è giunto a 7000,60 punti, superando per la prima volta dal settembre 2008 la soglia di 7000 punti. Poco dopo le 11.30 segna 6992,35 punti, in crescita dello 0,27%. L'indice allargato SPI è a quota 6425,76 (+0,23%). Le contrattazioni beneficiano delle indicazioni positive giunte dalle piazze americane e asiatiche, sospinte dalle speranze di una soluzione dei problemi di bilancio degli USA e dai buoni dati congiunturali in Europa. Gli investitori sono in attesa della presa di posizione di oggi della Fed, la banca centrale americana. Diversi esperti ritengono che quest'ultima deciderà nuove iniezioni di denaro per dare una spinta all'economia, osserva la Reuters. Sostiene il mercato in particolare il gigante farmaceutico Roche che sale dello 0,95%. Il gruppo prevede di investire 240 milioni di franchi nel suo centro di biotecnologia di Penzberg, nei pressi di Monaco. In positivo anche Novartis (+0,17%), mentre Nestlé lascia sul terreno lo 0,16%. Buona la performance di UBS (+1,07%) e Credit Suisse (+0,92%). Julius Bär non segna variazioni. Contrastati gli assicurativi con Swiss Re in crescita dello 0,67% e Zurich in calo dello 0,08%. Fra le altre blue chip si sta mettendo in evidenza Givaudan, che sale dell'1,85%. Nell'indice allargato Barry Callebaut perde il 2,44%. Il gruppo ha reso noto stamane l'acquisto per 950 milioni di dollari della divisione prodotti di cacao di Petra Foods, società con sede a Singapore. ATS

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