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Economia
Borsa: piazze europee incerte guardano a USA e Grecia
Redazione
14 anni fa

La situazione negli Stati Uniti dopo l'uragano Sandy, l'equilibrio nell'elezione del presidente americano e i dubbi sulla Grecia hanno fatto chiudere con oscillazioni attorno alla parità l'ultima giornata della settimana delle Borse europee, con il ritorno della tensione sui titoli di Stato dei Paesi da tempo sotto attacco, in questo caso soprattutto il Portogallo. La raffica di dati macroeconomici degli Stati Uniti era stata immediatamente ben accolta dai mercati, soprattutto il trend dell'occupazione. Il rapporto sul lavoro di ottobre è stato migliore delle attese: i nuovi occupati sono 171'000 contro una stima di 125'000 e i dati dei due mesi precedenti sono stati rivisti al rialzo complessivamente di 84'000 unità". Eppure non è bastato: Wall Street, che ha aperto leggermente in positivo, nel corso della giornata si è mossa nel segno dell'incertezza, spesso in territorio negativo. Ora negli States si guarda anche ai dati produttivi di ottobre, che potrebbero risentire negativamente degli effetti dell'uragano Sandy negli ultimi giorni di raccolta delle cifre. Nell'area euro la prossima settimana l'attenzione sarà invece sulle riunioni della Banca Centrale Europea (BCE) e le raccomandazioni nell'ambito dei fondi salva Stati, sulle decisioni della Commissione UE e la possibile riunione informale dell'Eurogruppo sulla Grecia. Sempre con la presenza dello spettro che tutti dicono di voler evitare ma che a tratti si materializza: il default di Atene e la sua uscita dall'euro. ATS

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