
Hanno chiuso in rialzo le principali Borse europee, seguendo nel finale della seduta l'andamento di Wall Street dopo aver trascorso parte della giornata in territorio negativo. A parte banche, auto e assicurazioni, hanno guadagnato i titoli delle materie prime, l'energia e soprattutto i tecnologici, grazie al dato sulle vendite trimestrali di Infineon, risultato migliore delle attese degli analisti. Bene sulla piazza di Francoforte il gruppo tecnologico ( 8,95%), spinto dalle vendite trimestrali, che ha trascinato anche Amsl Holding ( 7,35%), la svizzera Logitech ( 4,52%) e Cap Gemini ( 3,86%), oltre a Stm ( 3,13%), quotata sia a Parigi sia a Milano. Difficoltà per Tom-Tom (-2,96%), bene invece Ericsson ( 2,44%) e Nokia ( 1,77%) a Stoccolma. In campo estrattivo-minerario rialzi per Saltzgitter ( 10,71%), favorita dagli acquisti dell'hedge fund Tci, salito oltre il 3% del gruppo tedesco, e per ArcelorMittal ( 3,79%), a differenza di Acerinox (-3,54%). Bene sulla piazza di Madrid Acciona ( 8,22%), dopo la raccomandazione "buy" di Goldman Sachs, che ha favorito di riflesso Ferrovial ( 6,46%) e Iberdrola ( 4,54%). Difficoltà per le banche con Alliance & Leicester (-7,54%), Hbos (-4,09%) ed Rbs (-3,77%) sulla piazza di Londra. Deboli anche Commerzbank (-1,58%) e Barclays (-1,41%). In campo assicurativo deboli le elvetiche Swiss Re (-5,4%) e Zurich (-2,38%) nonché la francese Axa (-1,09%), a differenza della tedesca Allianz ( 0,88%). Segno meno per gli automobilistici Volkswagen (-2,04%) e Renault (-0,95%), mentre ha corso Porsche ( 3,77%), a monte della catena di controllo del gruppo tedesco, spinta dal taglio dei posti di lavoro e dai nuovi modelli. Vendite sulle compagnie aeree, da Air France (-3,76%) a Lufthansa (-3,47%) e Iberia (-3,53%). ATS
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