
Borse europee ancora deboli e in peggioramento nella prima parte del pomeriggio dopo il dato in frenata dei consumi negli Stati Uniti e l'avvio in leggero calo di Wall street. L'indice Stxe 600, che fotografa l'andamento dei principali titoli quotati sui listini del Vecchio continente, cede oltre un punto percentuale e mezzo, con Milano che rimane una delle piazze azionarie più pesanti, in ribasso dell'1,6%. Molto peggio fa Zurigo (-3,5%), chiusa però ieri e che quindi sta allineandosi alle notevoli perdite della vigilia accusati sugli altri listini continentali. In Piazza Affari, oltre a Fiat (-6%) debole anche sulla scia dei titoli dell'auto a livello europeo, sono in particolare le banche ad appesantire il listino: Unicredit cede il 3,5%, Intesa il 3,2%. Nel Vecchio Continente sono comunque deboli i titoli del credito (-1,1% l'indice Dj stoxx di comparto) con Credit Suisse che perde il 6,2% e Ubs il 5,72%. Qualche acquisto sui settori delle telecomunicazioni (Belgacom +1,4%) e delle utilities. Di seguito, gli indici dei titoli guida delle principali Borse europee: - Londra -0,62% - Parigi -0,98% - Francoforte -1,12% - Madrid -1,26% - Milano -1,63% - Amsterdam -0,86% - Stoccolma -1,72% ATS
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