
Giornata di rimbalzo per le borse europee sulla scorta delle buone indicazioni provenienti dagli Stati Uniti con il Prodotto interno lordo che, nel terzo trimestre, è tornato a cresce. La reazione delle piazze del Vecchio Continente non si è fatta attendere, tanto che l'indice paneuropeo archivia un rialzo dell'1,85 per cento, che ripaga gli investitori della seduta nera della vigilia. A dare smalto ai listini, in particolare, sono le materie prime (sottoindice Dj Stoxx +5,03%) con le quotazioni del greggio salite oltre la soglia psicologica degli 80 dollari al barile. In evidenza, soprattutto, Xstrata (+7,3%), Kazakhmys (+6,5%) Anglo American (+5,6%) ed Eurasian (+4,4%). Forti acquisti sulle auto (+3,47% medio), dove brilla Fiat (+5,88%) ritornata sopra i 10 euro. In evidenza anche Pirelli (+4,7%), Daimler (+4,1%), Porsche (+3,9%). Tra i bancari (+3,55% il sottoindice Dj Stoxx) vola Kbc (+17,1%) dopo i buoni progressi registrati nelle trattative con l'Unione europea sul piano di restituzione degli aiuti di Stato. Ben comprate anche Lloyd's (+7,5%), Commerzbank (+6,2%), Societé Generale (+5,9%), Deutsche Bank (+5,6%). Negli assicurativi, denaro su Ing (+7,45%), Fortis (+7,2%) e Aegon, il cui titolo è cresciuto del 6,3%. ATS
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