
Il rischio di altri 11 miliardi di dollari di svalutazioni da parte del colosso americano Citigroup ha mantenuto vivo il nervosismo sui mercati europei accompagnando i listini alla terza chiusura con il segno meno. L'indice Dj Stoxx 600 ha così ceduto lo 0,7% (-2,9% il saldo delle ultime tre sedute) sui timori che altre grandi banche possano seguire l'esempio di Citigroup e Merrill Lynch e aumentare le perdite legate ai mutui 'subprime' americani. A ridare slancio alle Borse europee, allineate all'andamento negativo di Wall Street, non sono bastati i dati macroeconomici Usa, con l'indice Ism non manifatturiero risultato migliore delle attese. La performance peggiore è stata quella di Londra (-1,06%) mentre solo Madrid (+0,01%) e Stoccolma (+0,38%) hanno chiuso sopra la parità. Il comparto bancario è rimasto sotto pressione, con Societe Generale (-2,1%), Credit Suisse (-1,7%) e Barclays (-3%) in testa ai ribassi. Male anche Ubs (-3,7%) che, secondo indiscrezioni di stampa, avrebbe fissato a circa 8,7 miliardi di dollari il limite massimo delle perdite legate ai mutui 'subprime'. ATS
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