
Le Borse europee hanno interrotto il loro rialzo di inizio maggio e, per la prima volta dopo cinque rialzi consecutivi, hanno chiuso prevalentemente in calo. L'indice Dj stoxx 600, che fotografa l'andamento dei principali titoli quotati sui listini del Vecchio Continente, è sceso dello 0,83%, con Francoforte e Milano che più hanno risentito il calo del settore bancario e dei titoli del comparto auto. Parigi e Stoccolma hanno contenuto la perdita entro il punto percentuale, mentre Amsterdam, Zurigo e per qualche frazione anche Londra hanno chiuso in leggero aumento. Nel settore automobilistico, il cui indice di comparto è sceso di oltre due punti percentuali, è stata la giornata dello scivolone di Porsche (-17,88%) sul progetto di fusione con Volkswagen, il cui titolo ha perso l'1,40 per cento. In calo anche Daimler e Bmw, che hanno ceduto rispettivamente l'1,76% e l'1,54%, ma soprattutto Fiat ha accusato la corrente di vendite, con un ribasso finale del 5,20 per cento. Piccoli guadagni per i marchi francesi: Peugeot è cresciuto dell'1,88%, Renault dello 0,60%, Michelin dello 0,21 per cento. Tra i bancari, il cui indice ha chiuso mediamente poco variato in attesa dei risultati degli 'stress test' sugli istituti statunitensi, sono stati registrati ribassi consistenti dal gruppo del credito Lloyds (-14,31%) e da Societé Generale (-9,79%), mentre Fortis ha guadagnato il 16,91% e Commerzbank il 9,01 per cento. In aumento diversi titoli dell'energia grazie alla ripresa del prezzo del petrolio (British petroleum +1,95%, Total +0,88%), ma crescite ancora più evidenti si registrano nel settore anticiclico dell'alimentare con l'indice Dj stoxx di settore che è salito del 2,66%. Segnale che gli operatori hanno chiuso la giornata con un sentimento negativo sulle potenzialità a breve dei mercati. - Zurigo +0,12%. ATS
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