
Si spegne l'euforia d'inizio settimana sulle Borse europee, che terminano la seduta in sordina. Ad eccezione di Zurigo e Milano che hanno segnato un cauto rialzo, gli altri principali listini hanno chiuso quasi tutti in territorio negativo. Londra ha chiuso in calo dello 0,12%, Francoforte dello 0,40% e Parigi dello 0,28 per cento. A livello continentale l'indice paneuropeo Dj Stoxx 600 ha fatto registrare un timido +0,1%, mentre a Wall Street gli indici stanno oscillando intorno alla parità (Dow Jones -0,12% alle ore 19.30 circa). Tra i listini minori si segnala Stoccolma che ha ceduto l' 1,17%, mentre Madrid è arretrata dello 0,32%. A frenare i mercati hanno contribuito i dati macroeconomici americani poco esaltanti. In particolare, si è guardato all'andamento della fiducia dei consumatori, calata a settembre oltre le attese degli esperti. I comparti che hanno registrato le crescite migliori sono stati quello delle assicurazioni (Dj Stoxx insurance +1,44%) e delle banche (+0,85%). In particolare, nel mercato del credito si è guardato a BNP Paribas che ha registrato un balzo del 2,4% in scia all'annuncio di un aumento di capitale da 4,3 miliardi di euro per ripagare gli aiuti di Stato. Bene nel settore anche Raiffesen che ha segnato un +8,8% grazie al giudizio positivo espresso dagli analisti di Bank of America. Sottotono invece le telecomunicazioni (-0,71%) con Siemens che ha lasciato sul terreno l'1,7% dopo che l'amministratore delegato del gruppo ha indicato agli investitori che la società ha di fronte "un anno duro". ATS
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