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Economia
Borsa: Europa in calo, guarda a Giappone e stime Fmi
Redazione
15 anni fa

Borse europee in decisa flessione in scia alla seduta pesante delle Piazze asiatiche scivolate con l'innalzarsi dell'allarme per la crisi nucleare a Fukushima e il taglio delle stime dell'Fmi sulla ripresa dell'economia nipponica e statunitense. L'indice d'area Stxe 600 ha ceduto l'1,6% con le materie prime (sottoindice dj stoxx -4,3%) e l'energia (-3,4%) che hanno piegato più di altri i listini. Bhp è sceso così del 3,3%, Rio Tinto del 2,8%, Kazakhmys Plc, il maggiore produttore di rame del Kazakhstan, ha perso il 5%, Eurasian il 4,3% e Fresnillo, il più grande produttore d'argento, il 5,1 per cento. Tra i petroliferi l'olandese Royal Shell ha ceduto il 2,6%, così come Bp (-2,8%). Sempre in Olanda le vendite hanno frenato l'assicuratore Delta Lloyd (-7,6%) con Aviva (-2%) che progetta la vendita del 15% della compagnia. In una seduta difficile è scivolato anche il produttore di giochi Game Group (-8,3%) con Ubs che ha abbassato la raccomandazione a "sell' da 'neutral', così come nelle auto di Renault (-3,2%) sulle dimissioni di Patrick Pelata dopo le polemiche sulla gestione del caso di presunto spionaggio industriale sul progetto per l'auto elettrica. Tra i bancari si è messa in luce Mps (+1,8%) dopo l'aumento di capitale, mentre sono affondate Bank of Ireland (-6,3%) e Commerzbank (-4,6%). Di seguito la chiusura degli indici dei titoli guida delle principali borse europee: - Londra -1,47% - Parigi -1,54% - Francoforte -1,42% - Madrid -0,86% - Milano -1,55% - Amsterdam -1,56% - Stoccolma -1,48% - Zurigo -1,37%. ATS

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