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Economia
Borsa: Europa in calo con UBS e Rio Tinto
Redazione
17 anni fa

Borse europee nel complesso in calo e appesantite dal comparto finanziario, dopo che UBS ha annunciato perdite per circa 2 miliardi di franchi svizzeri nel primo trimestre, un nuovo taglio ai costi e altri esuberi per 8'700 dipendenti. Il titolo del gruppo svizzero ha perso così il 6,86%. La seduta non è stata poi delle migliori per il comparto delle materie prime, con Rio Tinto in calo del 5,2%, dopo che il gruppo minerario ha annunciato una flessione del 15% nella produzione di ferro nel primo trimestre. Il tono della giornata è stato dunque all'insegna dell'incertezza sulle prospettive per la congiuntura economica e sono riapparsi gli acquisti sui titoli difensivi, con il gruppo farmaceutico GlaxoSmithKline in rialzo dell'1,6%. I mercati, deboli anche nel mattino, hanno peggiorato l'andamento dopo l'ennesimo segnale di un calo della produzione industriale americana, per la 14esima volta negli ultimi 15 mesi. "Gli indicatori economici - ha spiegato un gestore a Bloomberg - stanno tracciando un'immagine varia e così molti investitori stanno mantenendo un'esposizione relativamente alta verso i difensivi. Dopo il rally aggressivo che abbiamo visto, tutti gli occhi sono puntati sugli utili aziendali americani. Qualsiasi segnale più debole delle previsioni nei risultati Usa potrebbe generare una corsa aggressiva a vendere". Questa settimana diffonderanno i risultati del trimestre giganti che vanno da Citigroup a General Electric. Oltre a Rio Tinto, nel comparto minerario la zughese Xstrata ha perso il 6,5%, Bhp Billiton il 4%. Tra i difensivi, invece, rialzi per British American Tobacco (+4,8%) e Imperial Tobacco (+3,6%). Nell'agrochimica, progressi del 6,41% per la basilese Syngenta. ATS

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