
Le Borse europee chiudono la seduta in calo in scia anche all'avvio in contrazione di Wall Street(Dow Jones -1,4% alle 19 circa). Nel Vecchio Continente Milano ha perso l'1,51%, mentre ha fatto peggio Parigi (-1,93%). In rosso anche Francoforte (-0,96%); più contenuti i cali a Londra (-0,60%). I mercati non hanno reagito alle parole del presidente della Bce, Jean Claude Trichet, che prendendo la parola a Basilea in occasione del Global Economy Meeting, di cui è presidente, ha indicato che l'economia mondiale mostra "ancora un calo ma il tasso di caduta è in diminuzione". A livello continentale la flessione delle Borse è stata pari a 1,39 punti percentuali (Dj Stoxx 600). Un calo che ha di fatto allontanato l'indice europeo dai massimi degli ultimi quattro mesi registrati nei giorni scorsi. Le vendite hanno colpito un po' tutti i comparti: dalle auto (Dj Stoxx -3,3%), alle materie prime (-2,5%), senza escludere costruzioni (-3,3%) e banche (-0,9%). In particolare, tra le materie prime ha perso quota il gigante Bhp Billiton che ha lasciato sul terreno l'1,2%, al fianco di Anglo American (-1,5%). Tra i bancari da segnalare le flessioni di Ubi Banca (-7,14%) dopo la deludente trimestrale, al fianco di Commerzbank (-6,7%). Pesanti anche Fortis (-4,4%) e Societé Générale (-2,9%). ATS
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