
Giornata in altalena per le Borse europee che, dopo quasi un'intera seduta sotto pressione, risalgono e limano, nel finale, le perdite in scia all'andamento positivo di Wall Street. L'indice paneuropeo Dj stoxx 600, dopo essere precipitato anche sotto il 2%, chiude così con un marginale -0,02%. Sull'andamento ondivago delle piazze del Vecchio Continente pesano prima la decisione della Banca Centrale Europea di lasciare invariati i tassi e, poi, le indicazione del presidente della Bce, Jean-Claude Trichet di un "prolungato" e "significativo" rallentamento economico per Eurolandia. L'inversione di rotta di New York (all'apertura in calo) è la chiave di volta che permette all'Europa di riagganciare la parità. Chiudono poco mosse Francoforte ( 0,39%), Londra ( 0,01%), Milano (-0,01%) e Parigi (-0,09%), mentre resta nella bufera Zurigo (-2,27%) che sconta lo scivolone di Swiss Re (-28%) a cui Warren Buffett è pronto a tendere una mano. L'oracolo di Omaha ha assicurato che sottoscriverà più della metà dell'aumento di capitale da 5 miliardi di franchi svizzeri necessario alla società assicurativa per rafforzare il capitale e mantenere il proprio rating. A risollevare le piazze europee ci pensano, soprattutto, le materie prime (indice Dj Stoxx di settore 1,33%) con Xstrata ( 5,21%), l'italo-argentina Tenaris ( 3,36%) e Arcelormittal ( 3,34%). Ordini in acquisto anche per l'energia ( 1,46%) che vede i decisi rialzi di Bg Group ( 10,2%) e Premier Oil ( 8,15%). La crisi globale e i timori di "sostanziali rischi al ribasso" per le prospettive di crescita, indicati dal Fondo Monetario, continuano a pesare su banche (-1,36%) e auto (-1,42%). Tra i bancari soffrono Ubs (-6,47%) Societé Generale (-5,67%) e Deutsche Bank (-4,19%) che con una perdita netta di 3,9 miliardi di euro chiude, per la prima volta da 50 anni, il proprio bilancio in profondo rosso. Nell'auto le vendite colpiscono, soprattutto, Porsche (-3,84%) e Peugeot (-3,66%) dopo le indiscrezioni di stampa su un possibile attrito tra la famiglia, che controlla il gruppo automobilistico, e l'amministratore delegato, Christian Streiff. In controtendenza Bmw ( 1,16%) mentre Fiat lascia sul terreno l'1,6% all'indomani degli incentivi annunciati dal Governo per il settore. In difficoltà anche il settore alimentare (-2,84%) su cui pesa il calo di Unilever (-6%) e nel quale spicca l'andamento controcorrente di Parmalat ( 4,07%). Di seguito, gli indici dei titoli guida delle principali borse europee. *|- Londra 0,01% |* - Parigi -0,09% - Francoforte 0,39% - Madrid -0,65% - Milano -0,01% - Amsterdam -0,89% - Stoccolma -0,24% - Zurigo -2,27%. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

